Filiera tematica

La filiera alla quale si riferisce il progetto oggetto  di studio è quella agroalimentare.  Con filiera (agro-alimentare) si intende, in senso lato, l’insieme articolato (anche detto ‘rete’ o ‘sistema’) che comprende le principali attività (e i loro principali flussi materiali e informativi), le tecnologie, le risorse e le organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto agro-alimentare; in senso più stretto, si intende l’insieme delle aziende che concorrono alla catena di fornitura (cf. food supply chain) di un dato prodotto agro-alimentare.

La filiera alimentare rappresenta il percorso che compie un prodotto alimentare dalla terra alla tavola, ossia dalle materie prime a quello che mangiamo.

Il distretto agroalimentare  nel quale evolverà il progetto proposto è quello della trasformazione della soia e della frutta.

In particolare, il progetto proposto intende studiare e realizzare nuove tecnologie per la produzione di alimenti a base soia ed a base frutta, mediante un comune procedimento produttivo (testurizzazione).

L’interesse per la soia in questi ultimi decenni è cresciuto costantemente e ai problemi della sua coltivazione si sono accostati agronomi e genetisti di tutto il mondo, in considerazione dell’importanza strategica che la sua produzione assume per i paesi produttori. La caratteristica che fa di questa leguminosa la più coltivata nel mondo (circa 100 milioni di tonnellate l’anno), è che, fra tutte, è quella con il più alto contenuto di proteine.  La soia è la più importante specie agraria produttrice di proteine vegetali, le quali, a loro volta, sono la base insostituibile per la produzione delle proteine animali. Le polpe di frutta di Natura Nuova sono ottenute dalla parte nobile dei frutti, che vengono privati della buccia e dei semi prima di essere trasformati.

Dalla polpa ottenuta dalla prima macinatura della frutta viene eliminata l’aria, con il duplice scopo di aumentare la conservabilità del prodotto e di renderlo più digeribile. Il prodotto subisce quindi un trattamento a bassa temperatura che permette di mantenere inalterati i preziosi elementi nutritivi della frutta fresca, indispensabili al nostro organismo. Da ultimo, il confezionamento nella particolare vaschetta in alluminio impedisce che il prodotto venga a contatto con l’aria e la luce :la scelta dell’alluminio, anziché della plastica come spesso proposto, rappresenta la nostra scelta di qualità e rispetto dell’ambiente, poiché non necessita di impiego di conservanti ed antiossidanti.

Le tre aziende partecipanti al progetto coprono l’intero ciclo della filiera che può essere riassunto nelle seguenti fasi: 

  • Nella prima fase, quella in cui si producono le materie prime agroalimentari sono coinvolte le imprese produttrici di beni strumentali per il settore agricolo (macchine agricole, insieme alle imprese di produzione agricola.
  • Della seconda fase, quella di trasformazione, si occupano le industrie di trasformazione e produzione alimentare, come le imprese per la raccolta dei prodotti ortofrutticoli, per la lavorazione dei pomodori, per la produzione di marmellate e surgelati.
  • Nella terza fase sono coinvolte le imprese di confezionamento, etichettatura e imballaggio.
  • Nell’ultima fase, quella della distribuzione, lavorano le società di trasporto e distribuzione.

L’ Azienda Agricola  Gigetto Longanesi, si occupa di produzione di cereali e leguminose, ed ha impianti per la produzione di frutta (pomacee).

L’ azienda proponente, Natura nuova srl,  è leader nella produzione delle polpe di frutta in Italia, con particolare riferimento al mercato del catering, ingrosso e Grande Distribuzione, per la frutta convenzionale e da agricoltura biologica.

L’ azienda Compagnia italiana alimenti biologici e salutistici srl, produce e distribuisce alimenti salutistici e biologici, con prevalenza di alimenti a base di proteine vegetali e piatti pronti.

Come consulente esterno sarà coinvolta l’azienda Bertocchi SPA produce  turbo-estrattori di purea per frutta e vegetali

L’integrazione delle competenze acquisite negli anni dalle succitate aziende, convergerà verso la creazione di un nuovo laboratorio, tecnologicamente avanzato, dal quale nasceranno nuove procedure produttive, nuove tecnologie e nuovi alimenti a base di soia e di frutta, che rafforzeranno il distretto produttivo agroalimentare di riferimento.